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	<title>danzi.tn &#187; ingegneria</title>
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	<description>consulenza per la gestione delle informazioni on-line</description>
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		<title>Dalla gestione del SW si può imparare a gestire i progetti</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Feb 2014 09:06:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La gestione dei progetti  è un&#8217;attività che bene o male coinvolge qualsiasi azienda, sia essa una piccola azienda artigiana che una grande multinazionale. Alcuni  non formalizzano le proprie attività sotto forma di un progetto, ma di fatto, anche se solo nella propria testa, definiscono degli obiettivi, predispongono una pianificazione e, per quanto possibile, cercano di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La gestione dei progetti  è un&#8217;attività che bene o male coinvolge qualsiasi azienda, sia essa una piccola azienda artigiana che una grande multinazionale. Alcuni  non formalizzano le proprie attività sotto forma di un progetto, ma di fatto, anche se solo nella propria testa, definiscono degli obiettivi, predispongono una pianificazione e, per quanto possibile, cercano di rispettarla controllando lo stato di avanzamento e predisponendo le eventuali consegne.</p>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2014/04/220px-Revision_controlled_project_visualization-2010-24-02.svg_.png" rel="lightbox[637]"><img class="alignleft size-medium wp-image-638" alt="220px-Revision_controlled_project_visualization-2010-24-02.svg" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2014/04/220px-Revision_controlled_project_visualization-2010-24-02.svg_-122x300.png" width="122" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La gestione dello sviluppo software, essendo un&#8217;attività <em>industriale</em> che prevede sostanzialmente la consegna di artefatti che sono per l&#8217;utente finale intangibili se non per il fatto che  <em>funzionano</em> all&#8217;interno dei loro PC/Smartphone/Tablet  (codice, librerie sw, servizi web, etc), ha generato nel corso degli ultimi 15 anni una serie di tecniche e strumenti utili a gestire il ciclo di vita degli oggetti che costituiscono un determinato software. Tale gestione è basata su un data base in cui sono censiti gli oggetti sottoposti a controllo di configurazione (i <i>configuration items</i>). La gestione è di tipo formale, cioè nel processo vengono osservate delle procedure definite in precedenza, tramite opportuni moduli di gestione. Quindi di ogni oggetto, che può essere esemplificato come un <em>&#8220;documento digitale&#8221;,</em> vengono tracciate le modifiche,  identificate incrementando un numero o un codice associato ad essi, denominato &#8220;numero di versione&#8221;, &#8220;etichetta di versione&#8221;, o semplicemente &#8220;versione&#8221;, e sono etichettate con il nome della persona che ha apportato la modifica.</p>
<p>Ma che differenza passa tra gestire la storia di un &#8220;oggetto software&#8221;, rispetto a gestire la storia, ad esempio, di un elaborato progettuale di un architetto? Ormai tutte le attività lavorative, siano esse di imprese private o di pubbliche amministrazioni, utilizzano le tecnologie informatiche per produrre &#8220;oggetti digitali&#8221; che devono essere consegnati ai propri <em>Clienti</em> (cittadini per la PA).  Allora perché non utilizzare gli stessi strumenti che hanno contribuito ad esempio a sviluppare la piattaforma Android per i propri progetti? Gli strumenti sono prevalentemente di libero accesso a tutti (Open Source) e richiedono solo un minimo di formazione e di personalizzazione. Alcuni esempi sono:</p>
<ul>
<li>CVS , acronimo di Concurrent Version System &#8211; <a title="CVS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Concurrent_Versions_System" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Concurrent_Versions_System</a></li>
<li>Subversion &#8211; <a title="Subversion" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Subversion" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Subversion</a></li>
<li>Git &#8211; <a title="GIT" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)</a></li>
<li>Bazaar &#8211; <a title="Bazaar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bazaar_(software)" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Bazaar_(software)</a></li>
</ul>
<p>Questi strumenti offrono il vantaggio inoltre di prevenire il rischio di perdere file importanti per l&#8217;attività lavorativa, in quanto identificano, monitorano e proteggono sia i dati in uso che quelli ormai archiviati all&#8217;interno o all&#8217;esterno dell&#8217;azienda. In questo modo si può individuare e prevenire anche l&#8217;uso non autorizzato e la trasmissione di informazioni riservate.</p>
<p>Danzi.TN può supportarvi per conoscere questi strumenti e sviluppare per il vostro lavoro un sistema di gestione in grado di tracciare i vostri &#8220;<em>oggetti digitali&#8221;</em> soprattutto in relazione ai rapporti con la vostra clientela!</p>
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		<title>Progetti nell&#8217;ambito delle costruzioni</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2011/06/12/progetti-nellambito-delle-costruzioni/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 17:32:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Al di fuori dell&#8217;ambito strettamente informatico e/o organizzativo, la maggior parte delle persone posiziona il termine &#8220;progetto&#8221; nel contesto specifico delle costruzioni. La stesura di un progetto in questo ambito consiste nel processo che a partire da norme tecniche, calcoli, computi e disegni, definisce le specifiche necessarie alla costruzione di un edificio, una strada, o [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Al di fuori dell&#8217;ambito strettamente informatico e/o organizzativo, la maggior parte delle persone posiziona il termine <strong>&#8220;progetto&#8221;</strong> nel contesto specifico delle costruzioni. La stesura di un progetto in questo ambito consiste nel <strong>processo che</strong> a partire da norme tecniche, calcoli, computi e disegni, <strong>definisce le specifiche necessarie alla costruzione di un edificio</strong>, una strada, o in generale di un manufatto. La progettazione degli edifici e delle strade ha storia più che millenaria Per esempio, se consideriamo le <strong>strade, gli acquedotti e l&#8217;urbanistica realizzati dagli antichi romani</strong>, risulta evidente quali fossero le problematiche che i tecnici del tempo hanno dovuto affrontare e come già al tempo fosse necessario pianificare e controllare con attenzione le varie fasi di esecuzione dei lavori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-157" title="Roma Antica" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/07/roma_1549_2.jpg" alt="antica roma" width="600" height="220" /></p>
<p>Non penso che al giorno d&#8217;oggi uno studio tecnico o una società d&#8217;ingegneria <strong>tecnicamente</strong> debbano affrontare problemi tanto più difficili rispetto a quelli che i nostri antenati hanno risolto con strumenti molto meno sofisticati. Quello che veramente è cambiato sono la forma, le norme, gli adempimenti, i vincoli organizzativi ed in generale <strong>le procedure amministrative </strong>che oggi devono essere gestite in maniera organica e professionale, al fine di garantire al committente, sia esso pubblico che privato, un servizio di progettazione eccellente.</p>
<p>Facendo riferimento ai Lavori Pubblici, quello che un geometra del Comune in genere apprezza è la capacità del tecnico incaricato di rispettare prima di tutto le<strong> norme amministrative </strong>(cosicchè il segretario comunale non abbia nulla da ridire), poi la capacità di<strong> pianificare e controllare le spese</strong> e la rendicontazione dei lavori ed infine la padronanza delle <strong>norme tecniche</strong>.</p>
<p>I sistemi e le metodologie per la<strong> gestione operativa dei progetti </strong>che noi proponiamo vanno nella direzione di supportare il gruppo di lavoro, composto generalmente da personale eterogeneo, come possono essere i tecnici dello studio, il capo cantiere e il referente per la pubblica amministrazione, nell&#8217;<strong>assegnazione</strong> dei singoli <strong>compiti</strong>, nella <strong>condivisione</strong> di <strong>appuntamenti</strong> e/o riunioni, nello scambio degli <strong>elaborati progettuali</strong> (disegni, computi, relazioni, etc.) ed in generale nella<strong> pianificazione e controllo delle risorse umane e strumentali</strong> necessarie al completamento dell&#8217;opera.</p>
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