<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>danzi.tn &#187; pianificazione</title>
	<atom:link href="http://www.danzi.tn.it/tag/pianificazione-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.danzi.tn.it</link>
	<description>consulenza per la gestione delle informazioni on-line</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Jan 2016 08:51:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.2</generator>
	<item>
		<title>Dalla gestione del SW si può imparare a gestire i progetti</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2014/02/07/dalla-gestione-del-sw-si-puo-imparare-a-gestire-i-progetti/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2014/02/07/dalla-gestione-del-sw-si-puo-imparare-a-gestire-i-progetti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2014 09:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Controllo Attività]]></category>
		<category><![CDATA[Data Loss Prevention]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Nessuna]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pre-vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[file]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=637</guid>
		<description><![CDATA[La gestione dei progetti  è un&#8217;attività che bene o male coinvolge qualsiasi azienda, sia essa una piccola azienda artigiana che una grande multinazionale. Alcuni  non formalizzano le proprie attività sotto forma di un progetto, ma di fatto, anche se solo nella propria testa, definiscono degli obiettivi, predispongono una pianificazione e, per quanto possibile, cercano di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La gestione dei progetti  è un&#8217;attività che bene o male coinvolge qualsiasi azienda, sia essa una piccola azienda artigiana che una grande multinazionale. Alcuni  non formalizzano le proprie attività sotto forma di un progetto, ma di fatto, anche se solo nella propria testa, definiscono degli obiettivi, predispongono una pianificazione e, per quanto possibile, cercano di rispettarla controllando lo stato di avanzamento e predisponendo le eventuali consegne.</p>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2014/04/220px-Revision_controlled_project_visualization-2010-24-02.svg_.png" rel="lightbox[637]"><img class="alignleft size-medium wp-image-638" alt="220px-Revision_controlled_project_visualization-2010-24-02.svg" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2014/04/220px-Revision_controlled_project_visualization-2010-24-02.svg_-122x300.png" width="122" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La gestione dello sviluppo software, essendo un&#8217;attività <em>industriale</em> che prevede sostanzialmente la consegna di artefatti che sono per l&#8217;utente finale intangibili se non per il fatto che  <em>funzionano</em> all&#8217;interno dei loro PC/Smartphone/Tablet  (codice, librerie sw, servizi web, etc), ha generato nel corso degli ultimi 15 anni una serie di tecniche e strumenti utili a gestire il ciclo di vita degli oggetti che costituiscono un determinato software. Tale gestione è basata su un data base in cui sono censiti gli oggetti sottoposti a controllo di configurazione (i <i>configuration items</i>). La gestione è di tipo formale, cioè nel processo vengono osservate delle procedure definite in precedenza, tramite opportuni moduli di gestione. Quindi di ogni oggetto, che può essere esemplificato come un <em>&#8220;documento digitale&#8221;,</em> vengono tracciate le modifiche,  identificate incrementando un numero o un codice associato ad essi, denominato &#8220;numero di versione&#8221;, &#8220;etichetta di versione&#8221;, o semplicemente &#8220;versione&#8221;, e sono etichettate con il nome della persona che ha apportato la modifica.</p>
<p>Ma che differenza passa tra gestire la storia di un &#8220;oggetto software&#8221;, rispetto a gestire la storia, ad esempio, di un elaborato progettuale di un architetto? Ormai tutte le attività lavorative, siano esse di imprese private o di pubbliche amministrazioni, utilizzano le tecnologie informatiche per produrre &#8220;oggetti digitali&#8221; che devono essere consegnati ai propri <em>Clienti</em> (cittadini per la PA).  Allora perché non utilizzare gli stessi strumenti che hanno contribuito ad esempio a sviluppare la piattaforma Android per i propri progetti? Gli strumenti sono prevalentemente di libero accesso a tutti (Open Source) e richiedono solo un minimo di formazione e di personalizzazione. Alcuni esempi sono:</p>
<ul>
<li>CVS , acronimo di Concurrent Version System &#8211; <a title="CVS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Concurrent_Versions_System" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Concurrent_Versions_System</a></li>
<li>Subversion &#8211; <a title="Subversion" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Subversion" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Subversion</a></li>
<li>Git &#8211; <a title="GIT" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)</a></li>
<li>Bazaar &#8211; <a title="Bazaar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bazaar_(software)" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Bazaar_(software)</a></li>
</ul>
<p>Questi strumenti offrono il vantaggio inoltre di prevenire il rischio di perdere file importanti per l&#8217;attività lavorativa, in quanto identificano, monitorano e proteggono sia i dati in uso che quelli ormai archiviati all&#8217;interno o all&#8217;esterno dell&#8217;azienda. In questo modo si può individuare e prevenire anche l&#8217;uso non autorizzato e la trasmissione di informazioni riservate.</p>
<p>Danzi.TN può supportarvi per conoscere questi strumenti e sviluppare per il vostro lavoro un sistema di gestione in grado di tracciare i vostri &#8220;<em>oggetti digitali&#8221;</em> soprattutto in relazione ai rapporti con la vostra clientela!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2014/02/07/dalla-gestione-del-sw-si-puo-imparare-a-gestire-i-progetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;idea alla creazione di un&#8217;impresa</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2012/11/09/dallidea-alla-creazione-di-unimpresa/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2012/11/09/dallidea-alla-creazione-di-unimpresa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 14:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Canali]]></category>
		<category><![CDATA[Commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[Listini]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pre-vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Preventivi]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[contatti]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[crm]]></category>
		<category><![CDATA[file]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=549</guid>
		<description><![CDATA[Partendo dall&#8217;idea di una tecnologia innovativa a volte si giunge alla creazione di una nuova impresa. Per affrontare proficuamente questo processo bisogna ricordarsi però che la maggior parte del Business oggi realizzato, in termini di fatturato complessivo, si basa su prodotti e servizi maturi, tradizionali e di sicuro poco innovativi. Idraulici, elettricisti, commercianti, parrucchieri e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/idee_impresa.jpg" rel="lightbox[549]"><img class="alignleft size-full wp-image-554" title="idee_impresa" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/idee_impresa.jpg" alt="" width="226" height="225" /></a><br />
Partendo dall&#8217;idea di una tecnologia innovativa a volte si giunge alla creazione di una nuova impresa. Per affrontare proficuamente questo processo bisogna ricordarsi però che la maggior parte del <em>Business</em> oggi realizzato, in termini di fatturato complessivo, si basa su prodotti e servizi maturi, tradizionali e di sicuro poco innovativi. Idraulici, elettricisti, commercianti, parrucchieri e albergatori sono alcuni esempi di imprenditori che al giorno d&#8217;oggi contribuiscono in maniera notevole al PIL nazionale e di sicuro non promuovono tecnologie e prodotti innovativi. Tutti però devono conoscere bene il proprio mercato e proporre quel poco, in termini di innovazione si intende, che hanno in mano  in maniera sempre più efficiente. Insomma, tra questi imprenditori <strong>quelli che fanno profitto sono coloro che hanno costruito un meccanismo</strong> fatto di persone e procedure <strong>che gira come un orologio</strong> e che non fa perder loro tempo e denaro.</p>
<p>Nel contesto quindi dello<strong> sviluppo di un&#8217;idea ai fini della creazione d&#8217;impresa</strong>, noi vogliamo dare alcuni spunti su quelli che sono i supporti tecnologici utili per rendere una startup agile ed efficiente. Con queste poche righe non vogliamo approfondire le solite questioni da consulenti sul <em>business plan</em> come processo strategico dell’impresa &#8230;.sono cose troppo grandi per noi e per quelli a cui noi ci rivolgiamo.</p>
<p>Partiamo dal <strong>ciclo attivo</strong>, cioè l&#8217;insieme delle operazioni che una azienda intrattiene verso i suoi Clienti e che determina dei guadagni per l&#8217;impresa. Qualsiasi sia il prodotto/servizio offerto, più o meno innovativo, l&#8217;azienda, <strong>a fronte di una richiesta</strong> da parte di un potenziale cliente, deve essere in grado di <strong>predisporre rapidamente una proposta commerciale</strong> (si parla di ore, minuti, se non addirittura secondi nel caso del mercato online ) .<br />
<a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/ciclo-attivo.jpg" rel="lightbox[549]"><img class="alignright size-medium wp-image-557" title="ciclo-attivo" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/ciclo-attivo-300x135.jpg" alt="" width="300" height="135" /></a><br />
Al giorno d&#8217;oggi la proposta commerciale non si esaurisce col fornire al diretto interessato un semplice preventivo; molto più spesso essa richiede che vengano raccolte ed elaborate una serie di informazioni e contenuti, proveninenti da sorgenti più disparate, che solo in seguito ad una serie di  valutazioni portano alla definizione del prezzo offerto. A questo scopo è importante disporre di sistemi informatici in grado di riutilizzare informazioni già elaborate in passato per integrarle rapidamente nei documenti personalizzati per l&#8217;opportunità corrente.</p>
<p>Quindi se ad esempio l&#8217;azienda predispone un calcolo per valutare i costi di produzione di un determinato bene, è importante che i parametri di input ed i risultati ottenuti possano essere</p>
<ul>
<li><strong>tracciabili</strong>, per eventuali valutazioni e riutilizzi futuri</li>
<li><strong>intergabili</strong>, per produrre diversi tipi di documenti  (preventivo in pdf, sito web, documentazione tecnica, brochure, etc)</li>
<li><strong>aggregabili</strong>, per analisi sulla redditività complessiva dell&#8217;azienda</li>
</ul>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/consumer.jpg" rel="lightbox[549]"><img class="alignleft size-full wp-image-559" title="consumer" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/consumer.jpg" alt="" width="243" height="138" /></a></p>
<p>Analogamente, per quanto riguarda la figura del Cliente, è importante che tutti i rapporti aziendali intrattenuti con un determinato soggetto siano archiviati e di facile consultazione. Quindi in un buon sistema informativo, collegata all&#8217;anagrafica Cliente, dovrà esserci la possibilità di inserire ed elencare una serie di informazioni quali:</p>
<ul>
<li>le telefonate ricevute (integrazione con <a title="Centralino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Private_branch_exchange">PBX</a>);</li>
<li>le visite effettuate (integrazione con sistemi di Geolocalizzazione);</li>
<li>le e-mail spedite (integrazione IMAP);</li>
<li> le interazioni avute attraverso il sito web o altre attività di promozione (integrazione con web analytics);</li>
<li>l&#8217;elenco dei preventivi, degli ordini e delle fatture (integrazione con gestionale);</li>
<li>la lista degli interventi di manutenzione e degli eventuali reclami (integrazione con sistema di supporto/ticketing).</li>
</ul>
<p>&#8230;insomma un po&#8217; tutta la storia che l&#8217;azienda ha intrattenuto con il Cliente.</p>
<p>Se si ha in mano un prodotto innovativo ma non si dispone degli strumenti per ottenere rapidamente documenti e informazioni adeguati alla complessità del mercato allora l&#8217;idea imprenditoriale nasce zoppa e le persone dovranno dedicare più tempo a gestire file disordinati che a promuovere efficacemente il proprio business!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2012/11/09/dallidea-alla-creazione-di-unimpresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa significa integrazione</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2012/08/16/cosa-significa-integrazione/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2012/08/16/cosa-significa-integrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 08:54:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclo dell'ordine]]></category>
		<category><![CDATA[Commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Controllo Attività]]></category>
		<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[Data Loss Prevention]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Log Management]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Nessuna]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Post-vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Preventivi]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione Accessi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[crm]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=377</guid>
		<description><![CDATA[Qui sotto potete osservare un classico diagramma da &#8220;consulenti&#8220;, carino e con tanti colori! L&#8217;illustrazione mostra quello che tutti in azienda implicitamente sanno, ma non sempre riescono a realizzare in maniera pratica e veloce: la gestione strategica dei dati. Il principio deriva dalla più nota pianificazione strategica, studiata in tanti corsi di Economia, negli  MBA [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Qui sotto potete osservare un classico diagramma da <em>&#8220;consulenti</em>&#8220;, carino e con tanti colori! L&#8217;illustrazione mostra quello che tutti in azienda implicitamente sanno, ma non sempre riescono a realizzare in maniera pratica e veloce: l<strong>a gestione strategica dei dati</strong>.</p>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn_.png" rel="lightbox[377]"><img class="alignleft size-large wp-image-372" title="Integrazione dati aziendali" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn_-1024x540.png" alt="Integrazione dati aziendali" width="595" height="313" /></a></p>
<p>Il principio deriva dalla più nota<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pianificazione_strategica"> pianificazione strategica</a>, studiata in tanti corsi di Economia, negli  MBA e in seminari di Formazione Dirigenziale.</p>
<p>In sostanza, come per la gestione economico/finanziaria di un&#8217;azienda, anche per <strong>le informazioni aziendali è importante definire degli obiettivi</strong> indicando i mezzi, gli strumenti e le azioni per raggiungerli in una  prospettiva di medio/lungo periodo. Come esempio si possono considerare tre aree funzionali presenti in quasi tutte le aziende: area amministrativa (in rosso), area tecnica (in giallo) e area commerciale (in blu); magari per le realtà più piccole la resposabilità è sempre della stessa persona, ma di fatto le tre attività sono molto diverse tra loro e le esigenze informatve di conseguenza.</p>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-acc.png" rel="lightbox[377]"><img class="alignleft size-full wp-image-374" title="Area Amministrativa" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-acc.png" alt="Integrazione Area Amministrativa" width="267" height="232" /></a><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-comm.png" rel="lightbox[377]"><img class="size-full wp-image-375 alignright" title="Integrazione Area Commerciale" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-comm.png" alt="Integrazione Area Commerciale" width="406" height="215" /></a><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-tech.png" rel="lightbox[377]"><img class="alignleft size-full wp-image-376" title="Integrazione Area Tecnica" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-tech.png" alt="Integrazione Area Tecnica" width="396" height="198" /></a>Chi si occupa di amministrazinone deve confrontarsi giornalmente con la consistenza dei dati: verificare la congruità delle fatture con le provvigioni per gli agenti o controllare la solvibilità dei clienti. Un lavoro che non da tregua, scadenzato da <em>deadline </em>quasi improrogabili (bilancio, trimestrale, etc!). L&#8217;area tecnica deve principalmente disporre di quelle informazioni necessarie per sviluppare rapidamente prodotti e servizi senza dimenticarsi dei dati sulla situazione di mercato e sul confornto con la concorrenza. Rispetto alle funzioni interne l&#8217;area tecnica deve poter rispondere rapidamente alle esigenze dei commerciali e a quelle di chi si occupa di promozione, un&#8217;attività che spesso genera reciproche frustazioni, non tanto per l&#8217;assenza di informazioni ma più per perchè non sono rese disponibili in maniera adeguata&#8230;o semplicemente non sono facilmente ricercabili!</p>
<p>Con questi esempi vogliamo sottolineare, anche in maniera semplicistica e neppure tanto innovativa, che l&#8217;<strong>integrazione dei dati aziendali</strong> deve mirare a creare diversi set di informazioni pensati per il riutilizzo all&#8217;interno delle diverse funzioni aziendali. Sono cose che ormai conosciamo tutti, vengono insegnate fin dalle superiori, ma all&#8217;atto pratico pochi riescono a realizzarlo in mainera efficace. Sottolineamo efficace (e non efficiente ) perchè noi, insieme al nostro cliente medio, riteniamo che la priorità sia fornire l&#8217;informazione giusta, fosse anche solo una sporca e maledetta, e non tanto distribuire valanghe di dati in un decimo di secondo. Per far questo bisogna avere strumenti giusti (sofware e hardware), che si adattino alle piccole imprese, che possano essere estesi, che permettano di partire rapidamente con un investimento che può essere anche  minimo, Poi bisogna avere tecnici informatici a cui piace confrontarsi con le funzioni del marketing e dell&#8217;are commerciale.</p>
<p>Infine, forse la cosa più importante, bisogna avere la proprietà (il <em>paron</em>), o chi la rappresenta (es. il direttore), che <strong>vede</strong> e <strong>crede</strong> nel&#8217;importanza di <strong>costruire in prima persona una architettura delle informazioni</strong> aziendali che in qualche modo sia coerente con la strategia aziendale.</p>
<p>Chiudiamo così, lasciando un po&#8217; in sospeso l&#8217;argomento&#8230;un po&#8217; perchè è appena passato ferragosto, un po&#8217; perchè sono cose che vogliamo focalizzare un po&#8217; alla volta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2012/08/16/cosa-significa-integrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetti nell&#8217;ambito delle costruzioni</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2011/06/12/progetti-nellambito-delle-costruzioni/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2011/06/12/progetti-nellambito-delle-costruzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 17:32:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Controllo Attività]]></category>
		<category><![CDATA[Data Loss Prevention]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione Accessi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[file]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[lavori pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=156</guid>
		<description><![CDATA[Al di fuori dell&#8217;ambito strettamente informatico e/o organizzativo, la maggior parte delle persone posiziona il termine &#8220;progetto&#8221; nel contesto specifico delle costruzioni. La stesura di un progetto in questo ambito consiste nel processo che a partire da norme tecniche, calcoli, computi e disegni, definisce le specifiche necessarie alla costruzione di un edificio, una strada, o [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Al di fuori dell&#8217;ambito strettamente informatico e/o organizzativo, la maggior parte delle persone posiziona il termine <strong>&#8220;progetto&#8221;</strong> nel contesto specifico delle costruzioni. La stesura di un progetto in questo ambito consiste nel <strong>processo che</strong> a partire da norme tecniche, calcoli, computi e disegni, <strong>definisce le specifiche necessarie alla costruzione di un edificio</strong>, una strada, o in generale di un manufatto. La progettazione degli edifici e delle strade ha storia più che millenaria Per esempio, se consideriamo le <strong>strade, gli acquedotti e l&#8217;urbanistica realizzati dagli antichi romani</strong>, risulta evidente quali fossero le problematiche che i tecnici del tempo hanno dovuto affrontare e come già al tempo fosse necessario pianificare e controllare con attenzione le varie fasi di esecuzione dei lavori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-157" title="Roma Antica" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/07/roma_1549_2.jpg" alt="antica roma" width="600" height="220" /></p>
<p>Non penso che al giorno d&#8217;oggi uno studio tecnico o una società d&#8217;ingegneria <strong>tecnicamente</strong> debbano affrontare problemi tanto più difficili rispetto a quelli che i nostri antenati hanno risolto con strumenti molto meno sofisticati. Quello che veramente è cambiato sono la forma, le norme, gli adempimenti, i vincoli organizzativi ed in generale <strong>le procedure amministrative </strong>che oggi devono essere gestite in maniera organica e professionale, al fine di garantire al committente, sia esso pubblico che privato, un servizio di progettazione eccellente.</p>
<p>Facendo riferimento ai Lavori Pubblici, quello che un geometra del Comune in genere apprezza è la capacità del tecnico incaricato di rispettare prima di tutto le<strong> norme amministrative </strong>(cosicchè il segretario comunale non abbia nulla da ridire), poi la capacità di<strong> pianificare e controllare le spese</strong> e la rendicontazione dei lavori ed infine la padronanza delle <strong>norme tecniche</strong>.</p>
<p>I sistemi e le metodologie per la<strong> gestione operativa dei progetti </strong>che noi proponiamo vanno nella direzione di supportare il gruppo di lavoro, composto generalmente da personale eterogeneo, come possono essere i tecnici dello studio, il capo cantiere e il referente per la pubblica amministrazione, nell&#8217;<strong>assegnazione</strong> dei singoli <strong>compiti</strong>, nella <strong>condivisione</strong> di <strong>appuntamenti</strong> e/o riunioni, nello scambio degli <strong>elaborati progettuali</strong> (disegni, computi, relazioni, etc.) ed in generale nella<strong> pianificazione e controllo delle risorse umane e strumentali</strong> necessarie al completamento dell&#8217;opera.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2011/06/12/progetti-nellambito-delle-costruzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
