<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>danzi.tn &#187; strategia</title>
	<atom:link href="http://www.danzi.tn.it/tag/strategia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.danzi.tn.it</link>
	<description>consulenza per la gestione delle informazioni on-line</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Jan 2016 08:51:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.2</generator>
	<item>
		<title>Industrial Internet</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2012/12/17/industrial-internet/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2012/12/17/industrial-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 14:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Canali]]></category>
		<category><![CDATA[Commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Data Loss Prevention]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web Security]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=567</guid>
		<description><![CDATA[General Electric (GE) ha pubblicato una ricerca intitolata &#8220;Industrial Internet: Pushing the Boundaries of Minds and Machine&#8220;, è interessante e si può scaricare liberamente a questo link. Come tutte le pubblicazioni delle grandi multinazionali la ricerca ha un respiro molto ampio e, per chi come noi è focalizzato sul breve/medio termine, può sembrare una lettura [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="General Electric su Wikipedia IT" href="http://it.wikipedia.org/wiki/General_Electric" target="_blank">General Electric (GE)</a> ha pubblicato una ricerca intitolata &#8220;<em>Industrial Internet: Pushing the Boundaries of Minds and Machine</em>&#8220;, è interessante e si può scaricare liberamente a questo <a title="Industrial Internet" href="http://www.ge.com/docs/chapters/Industrial_Internet.pdf">link</a>. Come tutte le pubblicazioni delle grandi multinazionali la ricerca ha un respiro molto ampio e, per chi come noi è focalizzato sul breve/medio termine, può sembrare una lettura poco adeguata.</p>
<div id="attachment_568" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/12/Industrial_Internet-GE.jpg" rel="lightbox[567]"><img class="size-medium wp-image-568 " title="Industrial_Internet-GE" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/12/Industrial_Internet-GE-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a><p class="wp-caption-text">Industrial Internet tratto da http://www.ge.com/docs/chapters/Industrial_Internet.pdf</p></div>
<p>Il documento annuncia che siamo alle soglie di una nuova rivoluzione, spinta dalla convergenza tra Internet e Industria, che connetterà virtuosamente reti, dati e macchine, trasformando in modo rivoluzionario la produzione di beni e servizi. Una visione di grandi sfide, tecnologie affascinanti e vantaggi per tutti&#8230;tutto in puro stile da multinazionale statunitense!</p>
<p>Dalla lettura si possono comunque evidenziare alcune considerazioni utili per le PMI italiane, tra le quali:</p>
<ul>
<li>le imprese dovranno essere in grado di integrare completamente la gestione delle informazioni all&#8217;interno di tutte le funzioni aziendali;</li>
<li>la disponibilità di sempre maggiori quantità di dati richiederà strumenti di analisi adeguati per produrre informazioni di sintesi che siano un reale vantaggio competitivo per le aziende;</li>
<li>forte interconnessione, disponibilità di dispositivi mobili e, questo lo aggiungiamo noi, grande flessibilità del lavoro, richiederanno un&#8217;attenzione particolare nella gestione della sicurezza (cyber security).</li>
</ul>
<p>Tutti e tre i punti sopra elencati sembrano scontati ma non lo sono. Per garantire la qualità dei propri prodotti oggi è vero che le PMI italiane sono all&#8217;avanguardia nell&#8217;utilizzo delle tecnologie a supporto del ciclo produttivo, ma sono povere per quanto riguarda invece la capacità di raccogliere dati e trasformarli in valore aggiunto per il proprio Business. L&#8217;imprenditore medio italiano ha fortissime competenze nella propria nicchia  tecnologica, conosce bene tutti i macchinari, i prodotti della concorrenza, i diversi processi produttivi, ma a volte non ha la sufficiente flessibilità per guardare oltre e vedere nell&#8217;Information Technology <strong>un fattore abilitante per la crescita</strong>, uno strumento per trasformare il duro lavoro quotidiano in un tesoro di informazioni. L&#8217;IT è considerata una spesa, qualcosa di troppo <em>soft</em> per avere la stessa dignità di ciò che viene (con fatica) prodotto quotidianamente!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2012/12/17/industrial-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;idea alla creazione di un&#8217;impresa</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2012/11/09/dallidea-alla-creazione-di-unimpresa/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2012/11/09/dallidea-alla-creazione-di-unimpresa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 14:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Canali]]></category>
		<category><![CDATA[Commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[Listini]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pre-vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Preventivi]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[contatti]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[crm]]></category>
		<category><![CDATA[file]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=549</guid>
		<description><![CDATA[Partendo dall&#8217;idea di una tecnologia innovativa a volte si giunge alla creazione di una nuova impresa. Per affrontare proficuamente questo processo bisogna ricordarsi però che la maggior parte del Business oggi realizzato, in termini di fatturato complessivo, si basa su prodotti e servizi maturi, tradizionali e di sicuro poco innovativi. Idraulici, elettricisti, commercianti, parrucchieri e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/idee_impresa.jpg" rel="lightbox[549]"><img class="alignleft size-full wp-image-554" title="idee_impresa" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/idee_impresa.jpg" alt="" width="226" height="225" /></a><br />
Partendo dall&#8217;idea di una tecnologia innovativa a volte si giunge alla creazione di una nuova impresa. Per affrontare proficuamente questo processo bisogna ricordarsi però che la maggior parte del <em>Business</em> oggi realizzato, in termini di fatturato complessivo, si basa su prodotti e servizi maturi, tradizionali e di sicuro poco innovativi. Idraulici, elettricisti, commercianti, parrucchieri e albergatori sono alcuni esempi di imprenditori che al giorno d&#8217;oggi contribuiscono in maniera notevole al PIL nazionale e di sicuro non promuovono tecnologie e prodotti innovativi. Tutti però devono conoscere bene il proprio mercato e proporre quel poco, in termini di innovazione si intende, che hanno in mano  in maniera sempre più efficiente. Insomma, tra questi imprenditori <strong>quelli che fanno profitto sono coloro che hanno costruito un meccanismo</strong> fatto di persone e procedure <strong>che gira come un orologio</strong> e che non fa perder loro tempo e denaro.</p>
<p>Nel contesto quindi dello<strong> sviluppo di un&#8217;idea ai fini della creazione d&#8217;impresa</strong>, noi vogliamo dare alcuni spunti su quelli che sono i supporti tecnologici utili per rendere una startup agile ed efficiente. Con queste poche righe non vogliamo approfondire le solite questioni da consulenti sul <em>business plan</em> come processo strategico dell’impresa &#8230;.sono cose troppo grandi per noi e per quelli a cui noi ci rivolgiamo.</p>
<p>Partiamo dal <strong>ciclo attivo</strong>, cioè l&#8217;insieme delle operazioni che una azienda intrattiene verso i suoi Clienti e che determina dei guadagni per l&#8217;impresa. Qualsiasi sia il prodotto/servizio offerto, più o meno innovativo, l&#8217;azienda, <strong>a fronte di una richiesta</strong> da parte di un potenziale cliente, deve essere in grado di <strong>predisporre rapidamente una proposta commerciale</strong> (si parla di ore, minuti, se non addirittura secondi nel caso del mercato online ) .<br />
<a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/ciclo-attivo.jpg" rel="lightbox[549]"><img class="alignright size-medium wp-image-557" title="ciclo-attivo" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/ciclo-attivo-300x135.jpg" alt="" width="300" height="135" /></a><br />
Al giorno d&#8217;oggi la proposta commerciale non si esaurisce col fornire al diretto interessato un semplice preventivo; molto più spesso essa richiede che vengano raccolte ed elaborate una serie di informazioni e contenuti, proveninenti da sorgenti più disparate, che solo in seguito ad una serie di  valutazioni portano alla definizione del prezzo offerto. A questo scopo è importante disporre di sistemi informatici in grado di riutilizzare informazioni già elaborate in passato per integrarle rapidamente nei documenti personalizzati per l&#8217;opportunità corrente.</p>
<p>Quindi se ad esempio l&#8217;azienda predispone un calcolo per valutare i costi di produzione di un determinato bene, è importante che i parametri di input ed i risultati ottenuti possano essere</p>
<ul>
<li><strong>tracciabili</strong>, per eventuali valutazioni e riutilizzi futuri</li>
<li><strong>intergabili</strong>, per produrre diversi tipi di documenti  (preventivo in pdf, sito web, documentazione tecnica, brochure, etc)</li>
<li><strong>aggregabili</strong>, per analisi sulla redditività complessiva dell&#8217;azienda</li>
</ul>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/consumer.jpg" rel="lightbox[549]"><img class="alignleft size-full wp-image-559" title="consumer" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2012/11/consumer.jpg" alt="" width="243" height="138" /></a></p>
<p>Analogamente, per quanto riguarda la figura del Cliente, è importante che tutti i rapporti aziendali intrattenuti con un determinato soggetto siano archiviati e di facile consultazione. Quindi in un buon sistema informativo, collegata all&#8217;anagrafica Cliente, dovrà esserci la possibilità di inserire ed elencare una serie di informazioni quali:</p>
<ul>
<li>le telefonate ricevute (integrazione con <a title="Centralino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Private_branch_exchange">PBX</a>);</li>
<li>le visite effettuate (integrazione con sistemi di Geolocalizzazione);</li>
<li>le e-mail spedite (integrazione IMAP);</li>
<li> le interazioni avute attraverso il sito web o altre attività di promozione (integrazione con web analytics);</li>
<li>l&#8217;elenco dei preventivi, degli ordini e delle fatture (integrazione con gestionale);</li>
<li>la lista degli interventi di manutenzione e degli eventuali reclami (integrazione con sistema di supporto/ticketing).</li>
</ul>
<p>&#8230;insomma un po&#8217; tutta la storia che l&#8217;azienda ha intrattenuto con il Cliente.</p>
<p>Se si ha in mano un prodotto innovativo ma non si dispone degli strumenti per ottenere rapidamente documenti e informazioni adeguati alla complessità del mercato allora l&#8217;idea imprenditoriale nasce zoppa e le persone dovranno dedicare più tempo a gestire file disordinati che a promuovere efficacemente il proprio business!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2012/11/09/dallidea-alla-creazione-di-unimpresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa significa integrazione</title>
		<link>http://www.danzi.tn.it/2012/08/16/cosa-significa-integrazione/</link>
		<comments>http://www.danzi.tn.it/2012/08/16/cosa-significa-integrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 08:54:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[andy]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclo dell'ordine]]></category>
		<category><![CDATA[Commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Controllo Attività]]></category>
		<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[Data Loss Prevention]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Log Management]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Nessuna]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Post-vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Preventivi]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione Accessi]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[crm]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danzi.tn.it/?p=377</guid>
		<description><![CDATA[Qui sotto potete osservare un classico diagramma da &#8220;consulenti&#8220;, carino e con tanti colori! L&#8217;illustrazione mostra quello che tutti in azienda implicitamente sanno, ma non sempre riescono a realizzare in maniera pratica e veloce: la gestione strategica dei dati. Il principio deriva dalla più nota pianificazione strategica, studiata in tanti corsi di Economia, negli  MBA [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Qui sotto potete osservare un classico diagramma da <em>&#8220;consulenti</em>&#8220;, carino e con tanti colori! L&#8217;illustrazione mostra quello che tutti in azienda implicitamente sanno, ma non sempre riescono a realizzare in maniera pratica e veloce: l<strong>a gestione strategica dei dati</strong>.</p>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn_.png" rel="lightbox[377]"><img class="alignleft size-large wp-image-372" title="Integrazione dati aziendali" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn_-1024x540.png" alt="Integrazione dati aziendali" width="595" height="313" /></a></p>
<p>Il principio deriva dalla più nota<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pianificazione_strategica"> pianificazione strategica</a>, studiata in tanti corsi di Economia, negli  MBA e in seminari di Formazione Dirigenziale.</p>
<p>In sostanza, come per la gestione economico/finanziaria di un&#8217;azienda, anche per <strong>le informazioni aziendali è importante definire degli obiettivi</strong> indicando i mezzi, gli strumenti e le azioni per raggiungerli in una  prospettiva di medio/lungo periodo. Come esempio si possono considerare tre aree funzionali presenti in quasi tutte le aziende: area amministrativa (in rosso), area tecnica (in giallo) e area commerciale (in blu); magari per le realtà più piccole la resposabilità è sempre della stessa persona, ma di fatto le tre attività sono molto diverse tra loro e le esigenze informatve di conseguenza.</p>
<p><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-acc.png" rel="lightbox[377]"><img class="alignleft size-full wp-image-374" title="Area Amministrativa" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-acc.png" alt="Integrazione Area Amministrativa" width="267" height="232" /></a><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-comm.png" rel="lightbox[377]"><img class="size-full wp-image-375 alignright" title="Integrazione Area Commerciale" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-comm.png" alt="Integrazione Area Commerciale" width="406" height="215" /></a><a href="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-tech.png" rel="lightbox[377]"><img class="alignleft size-full wp-image-376" title="Integrazione Area Tecnica" src="http://www.danzi.tn.it/wp/wp-content/uploads/2011/08/integrazione-danzi.tn-tech.png" alt="Integrazione Area Tecnica" width="396" height="198" /></a>Chi si occupa di amministrazinone deve confrontarsi giornalmente con la consistenza dei dati: verificare la congruità delle fatture con le provvigioni per gli agenti o controllare la solvibilità dei clienti. Un lavoro che non da tregua, scadenzato da <em>deadline </em>quasi improrogabili (bilancio, trimestrale, etc!). L&#8217;area tecnica deve principalmente disporre di quelle informazioni necessarie per sviluppare rapidamente prodotti e servizi senza dimenticarsi dei dati sulla situazione di mercato e sul confornto con la concorrenza. Rispetto alle funzioni interne l&#8217;area tecnica deve poter rispondere rapidamente alle esigenze dei commerciali e a quelle di chi si occupa di promozione, un&#8217;attività che spesso genera reciproche frustazioni, non tanto per l&#8217;assenza di informazioni ma più per perchè non sono rese disponibili in maniera adeguata&#8230;o semplicemente non sono facilmente ricercabili!</p>
<p>Con questi esempi vogliamo sottolineare, anche in maniera semplicistica e neppure tanto innovativa, che l&#8217;<strong>integrazione dei dati aziendali</strong> deve mirare a creare diversi set di informazioni pensati per il riutilizzo all&#8217;interno delle diverse funzioni aziendali. Sono cose che ormai conosciamo tutti, vengono insegnate fin dalle superiori, ma all&#8217;atto pratico pochi riescono a realizzarlo in mainera efficace. Sottolineamo efficace (e non efficiente ) perchè noi, insieme al nostro cliente medio, riteniamo che la priorità sia fornire l&#8217;informazione giusta, fosse anche solo una sporca e maledetta, e non tanto distribuire valanghe di dati in un decimo di secondo. Per far questo bisogna avere strumenti giusti (sofware e hardware), che si adattino alle piccole imprese, che possano essere estesi, che permettano di partire rapidamente con un investimento che può essere anche  minimo, Poi bisogna avere tecnici informatici a cui piace confrontarsi con le funzioni del marketing e dell&#8217;are commerciale.</p>
<p>Infine, forse la cosa più importante, bisogna avere la proprietà (il <em>paron</em>), o chi la rappresenta (es. il direttore), che <strong>vede</strong> e <strong>crede</strong> nel&#8217;importanza di <strong>costruire in prima persona una architettura delle informazioni</strong> aziendali che in qualche modo sia coerente con la strategia aziendale.</p>
<p>Chiudiamo così, lasciando un po&#8217; in sospeso l&#8217;argomento&#8230;un po&#8217; perchè è appena passato ferragosto, un po&#8217; perchè sono cose che vogliamo focalizzare un po&#8217; alla volta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danzi.tn.it/2012/08/16/cosa-significa-integrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
